Scaduto
Comune di Maida
Gara #21
Procedura aperta per l'affidamento quinquennale del servizio di supporto alla gestione ordinaria dei tributi comunali, del Canone Unico Patrimoniale, del Servizio Idrico, del recupero dell’evasione e della riscossione volontaria e coattiva delle entrate tributarie e patrimoniali del Comune di Maida.Informazioni appalto
15/04/2026
Aperta
Servizi
€ 418.000,00
ROSELLI MARCO
Categorie merceologiche
7994 - Servizi di organismi di riscossione
Lotti
1
BB364054CC
Qualità prezzo
Procedura aperta per l'affidamento quinquennale del servizio di supporto alla gestione ordinaria dei tributi comunali, del Canone Unico Patrimoniale, del Servizio Idrico, del recupero dell’evasione e della riscossione volontaria e coattiva delle entrate tributarie e patrimoniali del Comune di Maida.
Procedura aperta per l'affidamento quinquennale del servizio di supporto alla gestione ordinaria dei tributi comunali, del Canone Unico Patrimoniale, del Servizio Idrico, del recupero dell’evasione e della riscossione volontaria e coattiva delle entrate tributarie e patrimoniali del Comune di Maida.
€ 409.000,00
€ 316.500,00
€ 9.000,00
Seggio di gara
| Cognome | Nome | Ruolo |
|---|---|---|
| Roselli | Marco | Responsabile della CUC |
| Michienzi | Francescantonio | Vice Presidente CUC |
| Mungo | Teresa | Componente CUC |
| Gabriele | Clelia | RUP |
Scadenze
08/05/2026 18:00
18/05/2026 18:00
19/05/2026 15:00
Avvisi pubblici
Allegati
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capitolato-speciale-di-appalto.pdf SHA-256: 5c3a959ecb6bddf3b3b842478af5c898a100d69c80390c9da49f3a092e81dcbf 16/04/2026 10:16 |
363.62 kB | |
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bando-dsciplinare-di-gara.pdf SHA-256: 3b91b0f697cc1bc45ada9e280ccca6c32eeedb2a58e02c4e13ff710e9345a2c8 16/04/2026 10:32 |
610.82 kB | |
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domanda-di-partecipazione-tipo.docx SHA-256: 3a5c27cbba8d46f53e00fc37102d2bdb8ac6c0e9e8e8f6bf8424243d35f8999f 16/04/2026 10:32 |
42.31 kB |
Chiarimenti
24/04/2026 08:51
Quesito #1
Buongiorno, in riferimento al requisito tecnico "a) Esecuzione negli ultimi cinque anni dalla data di pubblicazione della gara di almeno n. 1 servizio analogo a quellooggetto del presente appalto di importo minimo pari all’importo annuale posto a base di gara, pari ad €81.800,00+iva", siamo a richiedere se può essere soddisfatto in maniera disgiunta, indicando un Ente che includa tutti i servizi inerenti ai tributi associato ad un Ente che, fra l'altro, svolga il servizio Idrico.
In attesa di un riscontro in merito, porgiamo cordiali saluti
In attesa di un riscontro in merito, porgiamo cordiali saluti
05/05/2026 11:56
Risposta
Il requisito tecnico “a) può essere soddisfatto anche in maniera disgiunta
24/04/2026 08:54
Quesito #2
Buongiorno,
con la presente siamo a porre i seguenti quesiti:
1. in riferimento al criterio 1.1 della tabella relativi ai criteri di valutazione esposti al § 18.1 del disciplinare, si chiede se la dimostrazione da effettuare con l’ufficio tributi dell’ente debba essere svolta in loco o da remoto e con quale preavviso verrà richiesta;
2. in riferimento al criterio 1.3 della tabella relativa ai criteri di valutazione esposti al § 18.1 del disciplinare, si chiede di indicare il software di gestione di protocollo, ragioneria e GIS/ufficio tecnico;
3. in riferimento al § 8.1 del capitolato, si chiede di indicare il nome dell'attuale software di gestione della riscossione coattiva;
4. in riferimento al § 8.1 del capitolato, si chiede di indicare il nome dell'attuale software di gestione del SII;
5. in riferimento al § 8.4 del capitolato e più in generale all'esecuzione dei supporti previsti dal C.S.A., si chiede se la fornitura di un software per la gestione dell'iter di autorizzazione delle concessioni sia da ritenersi inclusa ed in caso di risposta affermativa, si chiede quale sia l'attuale software di gestione.
In attesa di un riscontro in merito, porgiamo cordiali saluti.
con la presente siamo a porre i seguenti quesiti:
1. in riferimento al criterio 1.1 della tabella relativi ai criteri di valutazione esposti al § 18.1 del disciplinare, si chiede se la dimostrazione da effettuare con l’ufficio tributi dell’ente debba essere svolta in loco o da remoto e con quale preavviso verrà richiesta;
2. in riferimento al criterio 1.3 della tabella relativa ai criteri di valutazione esposti al § 18.1 del disciplinare, si chiede di indicare il software di gestione di protocollo, ragioneria e GIS/ufficio tecnico;
3. in riferimento al § 8.1 del capitolato, si chiede di indicare il nome dell'attuale software di gestione della riscossione coattiva;
4. in riferimento al § 8.1 del capitolato, si chiede di indicare il nome dell'attuale software di gestione del SII;
5. in riferimento al § 8.4 del capitolato e più in generale all'esecuzione dei supporti previsti dal C.S.A., si chiede se la fornitura di un software per la gestione dell'iter di autorizzazione delle concessioni sia da ritenersi inclusa ed in caso di risposta affermativa, si chiede quale sia l'attuale software di gestione.
In attesa di un riscontro in merito, porgiamo cordiali saluti.
05/05/2026 12:01
Risposta
1. In riferimento al criterio 1.1 della tabella relativi ai criteri di valutazione esposti al § 18.1 del disciplinare, si chiede se la dimostrazione da effettuare con l’ufficio tributi dell’ente debba essere svolta in loco o da remoto e con quale preavviso verrà richiesta;
R: E’ preferibile ed opportuna una presentazione in loco, solo in maniera residuale può essere prevista una dimostrazione da remoto.
2. In riferimento al criterio 1.3 della tabella relativa ai criteri di valutazione esposti al § 18.1 del disciplinare, si chiede di indicare il software di gestione di protocollo, ragioneria e GIS/ufficio tecnico;
R: Il software di gestione di protocollo, ragioneria è CIVILIANEXT, mentre GIS/ufficio tecnico è GEOPOPRTALE.
3. In riferimento al § 8.1 del capitolato, si chiede di indicare il nome dell'attuale software di gestione della riscossione coattiva;
R: Il software di gestione è di proprietà di Melanide S.p.A. e gestisce tutte le fasi della riscossione bonaria, di accertamento e coattiva compreso il servizio idrico.
4. In riferimento al § 8.1 del capitolato, si chiede di indicare il nome dell'attuale software di gestione del SII;
R: Il programma gestionale chiamato “Gestione Enti Locali Web”
5. In riferimento al § 8.4 del capitolato e più in generale all'esecuzione dei supporti previsti dal C.S.A., si chiede se la fornitura di un software per la gestione dell'iter di autorizzazione delle concessioni sia da ritenersi inclusa ed in caso di risposta affermativa, si chiede quale sia l'attuale software di gestione.
R: Il software di gestione è di proprietà di Melanide S.p.A. e gestisce tutte le fasi della riscossione bonaria, di accertamento e coattiva compreso il servizio idrico. il programma gestionale chiamato “Gestione Enti Locali Web”
R: E’ preferibile ed opportuna una presentazione in loco, solo in maniera residuale può essere prevista una dimostrazione da remoto.
2. In riferimento al criterio 1.3 della tabella relativa ai criteri di valutazione esposti al § 18.1 del disciplinare, si chiede di indicare il software di gestione di protocollo, ragioneria e GIS/ufficio tecnico;
R: Il software di gestione di protocollo, ragioneria è CIVILIANEXT, mentre GIS/ufficio tecnico è GEOPOPRTALE.
3. In riferimento al § 8.1 del capitolato, si chiede di indicare il nome dell'attuale software di gestione della riscossione coattiva;
R: Il software di gestione è di proprietà di Melanide S.p.A. e gestisce tutte le fasi della riscossione bonaria, di accertamento e coattiva compreso il servizio idrico.
4. In riferimento al § 8.1 del capitolato, si chiede di indicare il nome dell'attuale software di gestione del SII;
R: Il programma gestionale chiamato “Gestione Enti Locali Web”
5. In riferimento al § 8.4 del capitolato e più in generale all'esecuzione dei supporti previsti dal C.S.A., si chiede se la fornitura di un software per la gestione dell'iter di autorizzazione delle concessioni sia da ritenersi inclusa ed in caso di risposta affermativa, si chiede quale sia l'attuale software di gestione.
R: Il software di gestione è di proprietà di Melanide S.p.A. e gestisce tutte le fasi della riscossione bonaria, di accertamento e coattiva compreso il servizio idrico. il programma gestionale chiamato “Gestione Enti Locali Web”
24/04/2026 12:29
Quesito #3
Buongiorno, con la presente siamo a porre la nostra richiesta di chiarimenti:
QUESITO 1
Con riferimento al punto 3 del Disciplinare di gara, si chiede di confermare che il contratto citato (Settore terziario, della distribuzione e dei servizi) sia ascrivibile al codice CNEL H011, oppure di indicare il corretto codice di riferimento.
QUESITO 2
Con riferimento ai costi della manodopera riportati al punto 3 del Disciplinare di gara, rilevandosi l'assenza di orari settimanali di riferimento, si chiede conferma che l'indicazione degli stessi sia da considerarsi afferente alla sfera decisionale del soggetto partecipante alla gara, tenendo come linee guida i costi indicati dalla S.A.
QUESITO 3
Sempre con riferimento al quesito precedente, si chiede conferma che non siano previste disposizioni in tema di "Clausola Sociale" a tutela di eventuale personale attualmente dedicato alle attività poste a gara.
QUESITO 4
Con riferimento alle diverse disposizioni contenute nel Capitolato di gara in tema di ripetibilità delle spese di notifica degli atti impositivi (con particolare riferimento a quelle contenute nel punto 3.3, nel punto 5.6, nella lettera "f " del punto 12.5 e nel punto 12.8), si chiede di conoscere se i costi di notifica sostenuti dall'affidatario per gli atti non pagati dai contribuenti siano rimborsati dalla S.A. o restino a carico dell'affidatario.
QUESITO 5
Con riferimento agli artt. 1 e 5 del capitolato di gara, si chiede conferma che, oltre alle attività di gestione ordinaria dei tributi e delle entrate da gestire, anche per le attività accertative i servizi posti a gara non riguardino le annualità antecedenti il 2026.
QUESITO 6
Con riferimento all'art. 6 del capitolato di gara, si chiede cortesemente di conoscere se, oltre al locale messo a disposizione dall'Ente presso l'Ufficio Tributi, anche per le attività di sportello da effettuarsi presso la frazione di Vena di Maida sia prevista la messa a disposizione di locali da parte dell'Ente.
QUESITO 7
Con riferimento all'art. 10 del Capitolato, trattandosi di attività non affidate in regime di concessione, si chiede di conoscere se il riferimento al "Funzionario Responsabile" presente al punto 10.4 sia sostanzialmente da intendersi come la designazione di una figura di riferimento nei confronti dell'Ente per le attività previste dalla gara.
In attesa di un riscontro in merito, porgiamo cordiali saluti
QUESITO 1
Con riferimento al punto 3 del Disciplinare di gara, si chiede di confermare che il contratto citato (Settore terziario, della distribuzione e dei servizi) sia ascrivibile al codice CNEL H011, oppure di indicare il corretto codice di riferimento.
QUESITO 2
Con riferimento ai costi della manodopera riportati al punto 3 del Disciplinare di gara, rilevandosi l'assenza di orari settimanali di riferimento, si chiede conferma che l'indicazione degli stessi sia da considerarsi afferente alla sfera decisionale del soggetto partecipante alla gara, tenendo come linee guida i costi indicati dalla S.A.
QUESITO 3
Sempre con riferimento al quesito precedente, si chiede conferma che non siano previste disposizioni in tema di "Clausola Sociale" a tutela di eventuale personale attualmente dedicato alle attività poste a gara.
QUESITO 4
Con riferimento alle diverse disposizioni contenute nel Capitolato di gara in tema di ripetibilità delle spese di notifica degli atti impositivi (con particolare riferimento a quelle contenute nel punto 3.3, nel punto 5.6, nella lettera "f " del punto 12.5 e nel punto 12.8), si chiede di conoscere se i costi di notifica sostenuti dall'affidatario per gli atti non pagati dai contribuenti siano rimborsati dalla S.A. o restino a carico dell'affidatario.
QUESITO 5
Con riferimento agli artt. 1 e 5 del capitolato di gara, si chiede conferma che, oltre alle attività di gestione ordinaria dei tributi e delle entrate da gestire, anche per le attività accertative i servizi posti a gara non riguardino le annualità antecedenti il 2026.
QUESITO 6
Con riferimento all'art. 6 del capitolato di gara, si chiede cortesemente di conoscere se, oltre al locale messo a disposizione dall'Ente presso l'Ufficio Tributi, anche per le attività di sportello da effettuarsi presso la frazione di Vena di Maida sia prevista la messa a disposizione di locali da parte dell'Ente.
QUESITO 7
Con riferimento all'art. 10 del Capitolato, trattandosi di attività non affidate in regime di concessione, si chiede di conoscere se il riferimento al "Funzionario Responsabile" presente al punto 10.4 sia sostanzialmente da intendersi come la designazione di una figura di riferimento nei confronti dell'Ente per le attività previste dalla gara.
In attesa di un riscontro in merito, porgiamo cordiali saluti
05/05/2026 12:05
Risposta
QUESITO 1
Con riferimento al punto 3 del Disciplinare di gara, si chiede di confermare che il contratto citato (Settore terziario, della distribuzione e dei servizi) sia ascrivibile al codice CNEL H011, oppure di indicare il corretto codice di riferimento.
R: Il codice CNEL H011 identifica il CCNL Terziario, Distribuzione e Servizi (Confcommercio), applicato ai dipendenti del commercio e servizi.
QUESITO 2
Con riferimento ai costi della manodopera riportati al punto 3 del Disciplinare di gara, rilevandosi l'assenza di orari settimanali di riferimento, si chiede conferma che l'indicazione degli stessi sia da considerarsi afferente alla sfera decisionale del soggetto partecipante alla gara, tenendo come linee guida i costi indicati dalla S.A.
R: Gli orari settimanali, tenendo come linee guida i costi indicati, vanno concordati/condivisi con la SA
QUESITO 3
Sempre con riferimento al quesito precedente, si chiede conferma che non siano previste disposizioni in tema di "Clausola Sociale" a tutela di eventuale personale attualmente dedicato alle attività poste a gara.
Non ci sono Clausole Sociali.
QUESITO 4
Con riferimento alle diverse disposizioni contenute nel Capitolato di gara in tema di ripetibilità delle spese di notifica degli atti impositivi (con particolare riferimento a quelle contenute nel punto 3.3, nel punto 5.6, nella lettera "f " del punto 12.5 e nel punto 12.8), si chiede di conoscere se i costi di notifica sostenuti dall'affidatario per gli atti non pagati dai contribuenti siano rimborsati dalla S.A. o restino a carico dell'affidatario.
R: Rimangono, in via esclusiva e per intero, di competenza dell'Aggiudicatario:
a) gli importi incassati a titolo di rimborso delle spese di spedizione e di notifica;
b) i diritti e le competenze relativi alle procedure di recupero coattivo dallo stesso anticipate ed addebitate ai contribuenti;
c) i diritti d'urgenza e/o maggiorazioni previsti dalla normativa vigente.
QUESITO 5
Con riferimento agli artt. 1 e 5 del capitolato di gara, si chiede conferma che, oltre alle attività di gestione ordinaria dei tributi e delle entrate da gestire, anche per le attività accertative i servizi posti a gara non riguardino le annualità antecedenti il 2026.
Gestione Ordinaria IMU (dall’anno 2026)
Gestione ordinaria TARI (dall’anno 2026)
Gestione Ordinaria Idrico (dall’anno 2026)
Accertamento IMU- TARI e CUP (dall’anno 2026)
Riscossione coattiva di IMU/TARI/CUP/Servizio idrico/sanzione del codice della strada (dall’anno 2026)
Tutte le attività precedenti all’annualità 2026 sono a carico del comune di Maida.
QUESITO 6
Con riferimento all'art. 6 del capitolato di gara, si chiede cortesemente di conoscere se, oltre al locale messo a disposizione dall'Ente presso l'Ufficio Tributi, anche per le attività di sportello da effettuarsi presso la frazione di Vena di Maida sia prevista la messa a disposizione di locali da parte dell'Ente.
R: Anche per le attività di sportello da effettuarsi presso la frazione di Vena di Maida è prevista la messa a disposizione di locali da parte dell'Ente
QUESITO 7
Con riferimento all'art. 10 del Capitolato, trattandosi di attività non affidate in regime di concessione, si chiede di conoscere se il riferimento al "Funzionario Responsabile" presente al punto 10.4 sia sostanzialmente da intendersi come la designazione di una figura di riferimento nei confronti dell'Ente per le attività previste dalla gara.
R: Il "Funzionario Responsabile" sarà la figura di riferimento nei confronti dell'Ente per le attività previste dalla gara con potere decisorio.
Con riferimento al punto 3 del Disciplinare di gara, si chiede di confermare che il contratto citato (Settore terziario, della distribuzione e dei servizi) sia ascrivibile al codice CNEL H011, oppure di indicare il corretto codice di riferimento.
R: Il codice CNEL H011 identifica il CCNL Terziario, Distribuzione e Servizi (Confcommercio), applicato ai dipendenti del commercio e servizi.
QUESITO 2
Con riferimento ai costi della manodopera riportati al punto 3 del Disciplinare di gara, rilevandosi l'assenza di orari settimanali di riferimento, si chiede conferma che l'indicazione degli stessi sia da considerarsi afferente alla sfera decisionale del soggetto partecipante alla gara, tenendo come linee guida i costi indicati dalla S.A.
R: Gli orari settimanali, tenendo come linee guida i costi indicati, vanno concordati/condivisi con la SA
QUESITO 3
Sempre con riferimento al quesito precedente, si chiede conferma che non siano previste disposizioni in tema di "Clausola Sociale" a tutela di eventuale personale attualmente dedicato alle attività poste a gara.
Non ci sono Clausole Sociali.
QUESITO 4
Con riferimento alle diverse disposizioni contenute nel Capitolato di gara in tema di ripetibilità delle spese di notifica degli atti impositivi (con particolare riferimento a quelle contenute nel punto 3.3, nel punto 5.6, nella lettera "f " del punto 12.5 e nel punto 12.8), si chiede di conoscere se i costi di notifica sostenuti dall'affidatario per gli atti non pagati dai contribuenti siano rimborsati dalla S.A. o restino a carico dell'affidatario.
R: Rimangono, in via esclusiva e per intero, di competenza dell'Aggiudicatario:
a) gli importi incassati a titolo di rimborso delle spese di spedizione e di notifica;
b) i diritti e le competenze relativi alle procedure di recupero coattivo dallo stesso anticipate ed addebitate ai contribuenti;
c) i diritti d'urgenza e/o maggiorazioni previsti dalla normativa vigente.
QUESITO 5
Con riferimento agli artt. 1 e 5 del capitolato di gara, si chiede conferma che, oltre alle attività di gestione ordinaria dei tributi e delle entrate da gestire, anche per le attività accertative i servizi posti a gara non riguardino le annualità antecedenti il 2026.
Gestione Ordinaria IMU (dall’anno 2026)
Gestione ordinaria TARI (dall’anno 2026)
Gestione Ordinaria Idrico (dall’anno 2026)
Accertamento IMU- TARI e CUP (dall’anno 2026)
Riscossione coattiva di IMU/TARI/CUP/Servizio idrico/sanzione del codice della strada (dall’anno 2026)
Tutte le attività precedenti all’annualità 2026 sono a carico del comune di Maida.
QUESITO 6
Con riferimento all'art. 6 del capitolato di gara, si chiede cortesemente di conoscere se, oltre al locale messo a disposizione dall'Ente presso l'Ufficio Tributi, anche per le attività di sportello da effettuarsi presso la frazione di Vena di Maida sia prevista la messa a disposizione di locali da parte dell'Ente.
R: Anche per le attività di sportello da effettuarsi presso la frazione di Vena di Maida è prevista la messa a disposizione di locali da parte dell'Ente
QUESITO 7
Con riferimento all'art. 10 del Capitolato, trattandosi di attività non affidate in regime di concessione, si chiede di conoscere se il riferimento al "Funzionario Responsabile" presente al punto 10.4 sia sostanzialmente da intendersi come la designazione di una figura di riferimento nei confronti dell'Ente per le attività previste dalla gara.
R: Il "Funzionario Responsabile" sarà la figura di riferimento nei confronti dell'Ente per le attività previste dalla gara con potere decisorio.
24/04/2026 16:44
Quesito #4
Con la presente, in relazione alla procedura per l'affidamento dei servizi tributari del Comune di Maida, si segnala un'oggettiva criticità tecnica riguardante le tempistiche di avvio delle attività.
L’Art. 2.3 del C.S.A. impone l’operatività completa entro 30 giorni dall'avvio, mentre l’Art. 8.5 prevede 90 giorni per l’attivazione del Cassetto Fiscale Locale. Tale assetto temporale risulta incoerente e fortemente penalizzante per le seguenti ragioni:
Insostenibilità tecnica delle migrazioni: Per un operatore diverso dal fornitore uscente, il termine di 30 giorni è insufficiente per eseguire a regola d'arte la migrazione massiva delle banche dati (IMU, TARI, Idrico), la bonifica dei dati, la configurazione dei sistemi in modalità SaaS certificata e la necessaria formazione del personale comunale.
Asimmetria competitiva: Tempistiche così ristrette configurano una barriera all'ingresso che favorisce indirettamente l'attuale gestore. Ciò contrasta con il principio di massima partecipazione e parità di trattamento tra i concorrenti previsto dal Codice dei Contratti Pubblici.
Qualità del servizio: Un avvio forzato in soli 30 giorni pregiudicherebbe la stabilità del sistema e l'integrità dei dati tributari, impedendo di garantire l'efficienza e la precisione richieste dal Capitolato.
Proposta di adeguamento:
Al fine di garantire un'esecuzione "a regola d'arte" e una reale competizione tra le imprese, si suggerisce di rettificare i termini come segue:
Estensione a 90 giorni (anziché 30) per l'avvio a regime di tutte le attività (Rif. Art. 2.3).Estensione a 120 giorni (anziché 90) per l'attivazione e sincronizzazione del Cassetto Fiscale Locale (Rif. Art. 8.5).
Certi che la S.A. vorrà favorire la più ampia partecipazione attraverso condizioni congrue e realizzabili, restiamo in attesa di un cortese riscontro.
L’Art. 2.3 del C.S.A. impone l’operatività completa entro 30 giorni dall'avvio, mentre l’Art. 8.5 prevede 90 giorni per l’attivazione del Cassetto Fiscale Locale. Tale assetto temporale risulta incoerente e fortemente penalizzante per le seguenti ragioni:
Insostenibilità tecnica delle migrazioni: Per un operatore diverso dal fornitore uscente, il termine di 30 giorni è insufficiente per eseguire a regola d'arte la migrazione massiva delle banche dati (IMU, TARI, Idrico), la bonifica dei dati, la configurazione dei sistemi in modalità SaaS certificata e la necessaria formazione del personale comunale.
Asimmetria competitiva: Tempistiche così ristrette configurano una barriera all'ingresso che favorisce indirettamente l'attuale gestore. Ciò contrasta con il principio di massima partecipazione e parità di trattamento tra i concorrenti previsto dal Codice dei Contratti Pubblici.
Qualità del servizio: Un avvio forzato in soli 30 giorni pregiudicherebbe la stabilità del sistema e l'integrità dei dati tributari, impedendo di garantire l'efficienza e la precisione richieste dal Capitolato.
Proposta di adeguamento:
Al fine di garantire un'esecuzione "a regola d'arte" e una reale competizione tra le imprese, si suggerisce di rettificare i termini come segue:
Estensione a 90 giorni (anziché 30) per l'avvio a regime di tutte le attività (Rif. Art. 2.3).Estensione a 120 giorni (anziché 90) per l'attivazione e sincronizzazione del Cassetto Fiscale Locale (Rif. Art. 8.5).
Certi che la S.A. vorrà favorire la più ampia partecipazione attraverso condizioni congrue e realizzabili, restiamo in attesa di un cortese riscontro.
05/05/2026 12:07
Risposta
Trattandosi di un servizio essenziale, è necessario rispettare le tempistiche.
04/05/2026 17:55
Quesito #5
Oggetto: Richiesta chiarimenti – Procedura aperta per l'affidamento del servizio di supporto nella gestione dei tributi comunali e riscossione coattiva del Comune di Maida (CIG BB364054CC).
Con la presente, l’Operatore Economico scrivente richiede i seguenti chiarimenti in merito alla documentazione di gara:
1. Spese di spedizione e notifica: Il Capitolato, all'art. 5.6, stabilisce che il corrispettivo offerto si intende comprensivo delle spese di produzione, stampa, spedizione e notifica. Contestualmente, l'art. 3.2 del Capitolato specifica che rimangono di competenza dell'Aggiudicatario gli importi incassati a titolo di rimborso delle suddette spese, purché effettivamente sostenute e documentate. Si chiede conferma che tutte le spese di spedizione e notifica (ordinaria e coattiva) debbano essere anticipate dall'Operatore Economico e che quest'ultimo abbia il diritto di recuperarle direttamente dal contribuente solo all’avvenuto pagamento dell’atto di riscossione, con la conseguenza che resteranno a carico dall'Operatore Economico tutte le spese di spedizione e notifica sostenute per gli atti annullati, discaricati e non pagati dagli utenti.
2. Spese procedure coattive: Si chiede di indicare se saranno comunque riconosciute alla ditta affidataria dell’appalto anche le spese addebitabili al contribuente moroso a seconda della fase della riscossione e della specifica procedura attivata: tutti i rimborsi previsti dalla legge sulle attività coattive indicate nelle tabelle A) e B) del Decreto Min. Finanze del 21.11.2000 – G.U. n. 30 del 6.2.2001 calcolato sui valori ivi definiti aggiornati con D.M. 14/4/2023 e pubblicata in gazzetta ufficiale del 29 Aprile 2023.
3. Riscossione Coattiva – Oneri di Riscossione In riferimento alle attività di riscossione coattiva, si chiede conferma che, oltre all'aggio offerto in sede di gara, sia riconosciuto all'Operatore Economico l'onere di riscossione di cui all'art. 1, comma 803, Legge n. 160/2019, posto a carico del debitore.
4. Canone Unico Patrimoniale (CUP) In riferimento al servizio di gestione del CUP, per il quale le fonti indicano che l'ente non dispone attualmente di un software né di dati storici certi:
Si richiede di specificare il numero di mercati settimanali attivi sul territorio comunale e il numero medio di presenze, suddivise tra operatori annuali e spuntisti.
Si chiede di confermare se la gestione del CUP debba ricomprendere anche il censimento e la riscossione dei passi carrai.
Si chiede di confermare se consegnerà all’aggiudicatario flussi di dati strutturati (formato .csv o .xls) relativi a:
Anagrafiche dei soggetti autorizzati (Occupazione Suolo e Diffusione Messaggi Pubblicitari).
Storico dei pagamenti e posizioni debitorie pregresse.
In caso negativo, si specifichi se l'operatore dovrà procedere al recupero dei dati tramite rilevazione sul territorio e data-entry dei titoli cartacei.
Si richiede conferma se nell’Ente è attivo il servizio di pubblica affissione. In caso affermativo, si chiede di indicare il numero plance e i loro formati, al fine di valutare l'onere delle attività di defissione, attacchinaggio e manutenzione degli spazi.
5. Software e Competenza Annualità Pregresse L'art. 8.1 del Capitolato specifica che la società Melanide gestirà la riscossione fino al 31.12.2025 e che il Comune metterà a disposizione le banche dati per il recupero dati. Tuttavia, l'art. 5.1 afferma che le attività precedenti al 2026 sono "a carico del Comune".
Considerato che l'appalto include il supporto al "recupero dell'evasione parziale e totale", si chiede di chiarire se le attività di accertamento per le annualità non ancora decadute (dal 2021 in poi) siano di competenza del nuovo Operatore Economico o se quest'ultimo debba limitarsi esclusivamente alla gestione delle annualità correnti a partire dal 2026.
6. Attività accertativa pregressa. Al fine di una corretta quantificazione dei costi di gestione e spedizione, si chiede di indicare:
l’ultimo anno TARI accertato per omesso o parziale versamenti;
l’ultimo anno TARI accertato per omessa o infedele dichiarazione;
L’ultimo anno IMU accertato.
7. TARI (Tassa Rifiuti) Al fine di una corretta quantificazione dei costi di gestione e spedizione:
Si chiede di indicare il numero di rate annue previsto (es. bollettazione unica rateizzata o due bollettazioni separate acconto/saldo).
Si richiede il dato relativo al numero di avvisi di pagamento ordinari emessi mediamente ogni anno.
Con la presente, l’Operatore Economico scrivente richiede i seguenti chiarimenti in merito alla documentazione di gara:
1. Spese di spedizione e notifica: Il Capitolato, all'art. 5.6, stabilisce che il corrispettivo offerto si intende comprensivo delle spese di produzione, stampa, spedizione e notifica. Contestualmente, l'art. 3.2 del Capitolato specifica che rimangono di competenza dell'Aggiudicatario gli importi incassati a titolo di rimborso delle suddette spese, purché effettivamente sostenute e documentate. Si chiede conferma che tutte le spese di spedizione e notifica (ordinaria e coattiva) debbano essere anticipate dall'Operatore Economico e che quest'ultimo abbia il diritto di recuperarle direttamente dal contribuente solo all’avvenuto pagamento dell’atto di riscossione, con la conseguenza che resteranno a carico dall'Operatore Economico tutte le spese di spedizione e notifica sostenute per gli atti annullati, discaricati e non pagati dagli utenti.
2. Spese procedure coattive: Si chiede di indicare se saranno comunque riconosciute alla ditta affidataria dell’appalto anche le spese addebitabili al contribuente moroso a seconda della fase della riscossione e della specifica procedura attivata: tutti i rimborsi previsti dalla legge sulle attività coattive indicate nelle tabelle A) e B) del Decreto Min. Finanze del 21.11.2000 – G.U. n. 30 del 6.2.2001 calcolato sui valori ivi definiti aggiornati con D.M. 14/4/2023 e pubblicata in gazzetta ufficiale del 29 Aprile 2023.
3. Riscossione Coattiva – Oneri di Riscossione In riferimento alle attività di riscossione coattiva, si chiede conferma che, oltre all'aggio offerto in sede di gara, sia riconosciuto all'Operatore Economico l'onere di riscossione di cui all'art. 1, comma 803, Legge n. 160/2019, posto a carico del debitore.
4. Canone Unico Patrimoniale (CUP) In riferimento al servizio di gestione del CUP, per il quale le fonti indicano che l'ente non dispone attualmente di un software né di dati storici certi:
Si richiede di specificare il numero di mercati settimanali attivi sul territorio comunale e il numero medio di presenze, suddivise tra operatori annuali e spuntisti.
Si chiede di confermare se la gestione del CUP debba ricomprendere anche il censimento e la riscossione dei passi carrai.
Si chiede di confermare se consegnerà all’aggiudicatario flussi di dati strutturati (formato .csv o .xls) relativi a:
Anagrafiche dei soggetti autorizzati (Occupazione Suolo e Diffusione Messaggi Pubblicitari).
Storico dei pagamenti e posizioni debitorie pregresse.
In caso negativo, si specifichi se l'operatore dovrà procedere al recupero dei dati tramite rilevazione sul territorio e data-entry dei titoli cartacei.
Si richiede conferma se nell’Ente è attivo il servizio di pubblica affissione. In caso affermativo, si chiede di indicare il numero plance e i loro formati, al fine di valutare l'onere delle attività di defissione, attacchinaggio e manutenzione degli spazi.
5. Software e Competenza Annualità Pregresse L'art. 8.1 del Capitolato specifica che la società Melanide gestirà la riscossione fino al 31.12.2025 e che il Comune metterà a disposizione le banche dati per il recupero dati. Tuttavia, l'art. 5.1 afferma che le attività precedenti al 2026 sono "a carico del Comune".
Considerato che l'appalto include il supporto al "recupero dell'evasione parziale e totale", si chiede di chiarire se le attività di accertamento per le annualità non ancora decadute (dal 2021 in poi) siano di competenza del nuovo Operatore Economico o se quest'ultimo debba limitarsi esclusivamente alla gestione delle annualità correnti a partire dal 2026.
6. Attività accertativa pregressa. Al fine di una corretta quantificazione dei costi di gestione e spedizione, si chiede di indicare:
l’ultimo anno TARI accertato per omesso o parziale versamenti;
l’ultimo anno TARI accertato per omessa o infedele dichiarazione;
L’ultimo anno IMU accertato.
7. TARI (Tassa Rifiuti) Al fine di una corretta quantificazione dei costi di gestione e spedizione:
Si chiede di indicare il numero di rate annue previsto (es. bollettazione unica rateizzata o due bollettazioni separate acconto/saldo).
Si richiede il dato relativo al numero di avvisi di pagamento ordinari emessi mediamente ogni anno.
07/05/2026 12:01
Risposta
1- Spese di spedizione e notifica -Procedura aperta per l’affidamento del servizio di supporto nella gestione dei tributi comunali e riscossione coattiva del comune di Maida
Si richiama quanto specificato al punto 3.3 del Capitolato
2- Spese procedure coattive:
• L’aggiudicatario potrà richiedere al Comune il discarico di partite da riscuotere a fronte delle quali emergano circostanze che rendano impossibile finalizzare l’esecuzione delle attività di recupero e riscossione dei crediti;
L’aggiudicatario dovrà trasmettere al Comune, anche se in un tempo successivo alla scadenza contrattuale, comunque nel rispetto della tempistica prevista dalla legislazione e normativa vigente, le richieste di discarico riportanti in allegato l’elenco delle partite a fronte delle quali sia stata riscontrata la sussistenza di una o più circostanze impeditive, producendo idonea documentazione utile a comprovare gli esiti delle ricerche e degli atti compiuti. In ogni caso andrà trasmessa copia del verbale di motivata infruttuosa esecuzione.
Il Comune, in esito alla verifica della documentazione trasmessa, invia la conferma di discarico o eventuali osservazioni ed indicazioni opportunamente motivate.
3- Riscossione coattiva – Oneri di riscossione
L’onere di riscossione di cui all’art. 1 comma 803, Legge n. 160/2019 posto a carico del debitore, resta in capo al comune
4- Canone Unico Patrimoniale (CUP)
- N. 1 mercato settimanale
- Dovrà comprendere anche la riscossione dei passi carrai
- Non esistono dati strutturati e/o anagrafiche .
- Non è necessario alcuno storico dei pagamenti in quanto il pregresso resta a carico del gestore uscente
- Nel Comune non è attivo il servizio di pubblica affissione
5- Software e competenza annualità pregresse
Restano totalmente a carico del gestore pregresso, il nuovo Operatore deve limitarsi esclusivamente alla gestione delle annualità correnti a partire dal 2026
6- Attività accertativa pregressa:
L’ultimo anno TARI accertato per omesso o parziale versamento: € 648.462,39
L’ultimo anno TARI accertato per omessa o infedele dichiarazione : € 0
L’ultimo anno IMU accertato : € 853.876,29
7- TARI (tassa rifiuti)
Il numero di rate sono acconto e saldo ognuna in 2 rate
Il numero di avvisi di pagamento ordinario emessi per l’idrico sono c.a. 3000,
per la TARI c.a.2250
Si richiama quanto specificato al punto 3.3 del Capitolato
2- Spese procedure coattive:
• L’aggiudicatario potrà richiedere al Comune il discarico di partite da riscuotere a fronte delle quali emergano circostanze che rendano impossibile finalizzare l’esecuzione delle attività di recupero e riscossione dei crediti;
L’aggiudicatario dovrà trasmettere al Comune, anche se in un tempo successivo alla scadenza contrattuale, comunque nel rispetto della tempistica prevista dalla legislazione e normativa vigente, le richieste di discarico riportanti in allegato l’elenco delle partite a fronte delle quali sia stata riscontrata la sussistenza di una o più circostanze impeditive, producendo idonea documentazione utile a comprovare gli esiti delle ricerche e degli atti compiuti. In ogni caso andrà trasmessa copia del verbale di motivata infruttuosa esecuzione.
Il Comune, in esito alla verifica della documentazione trasmessa, invia la conferma di discarico o eventuali osservazioni ed indicazioni opportunamente motivate.
3- Riscossione coattiva – Oneri di riscossione
L’onere di riscossione di cui all’art. 1 comma 803, Legge n. 160/2019 posto a carico del debitore, resta in capo al comune
4- Canone Unico Patrimoniale (CUP)
- N. 1 mercato settimanale
- Dovrà comprendere anche la riscossione dei passi carrai
- Non esistono dati strutturati e/o anagrafiche .
- Non è necessario alcuno storico dei pagamenti in quanto il pregresso resta a carico del gestore uscente
- Nel Comune non è attivo il servizio di pubblica affissione
5- Software e competenza annualità pregresse
Restano totalmente a carico del gestore pregresso, il nuovo Operatore deve limitarsi esclusivamente alla gestione delle annualità correnti a partire dal 2026
6- Attività accertativa pregressa:
L’ultimo anno TARI accertato per omesso o parziale versamento: € 648.462,39
L’ultimo anno TARI accertato per omessa o infedele dichiarazione : € 0
L’ultimo anno IMU accertato : € 853.876,29
7- TARI (tassa rifiuti)
Il numero di rate sono acconto e saldo ognuna in 2 rate
Il numero di avvisi di pagamento ordinario emessi per l’idrico sono c.a. 3000,
per la TARI c.a.2250
05/05/2026 12:10
Quesito #6
Buongiorno Spett.le Ente,
In riferimento alla procedura di gara in oggetto, con la presente si formulano i seguenti chiarimenti relativi alla composizione del costo del personale, stimato complessivamente in € 316.500,00.
Al fine di consentire la formulazione di un’offerta economica congrua, consapevole e nel rispetto delle tutele dei lavoratori, si rileva che la documentazione di gara indica la seguente suddivisione dei costi:
1. Responsabile del servizio: € 112.500,00
2. Operatore specializzato tributario: € 144.000,00
3. Operatore front office: € 60.000,00
Tanto premesso, si chiede cortesemente di specificare quanto segue:
- CCNL di riferimento: Il codice alfanumerico del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro applicato per il calcolo della base d'asta.
- Inquadramento professionale: Il livello di inquadramento previsto per ciascuna delle tre figure professionali sopra elencate.
- Monte ore: Il numero di ore settimanali (o l'impegno orario complessivo annuo) previsto per ogni singola figura professionale.
Restiamo in attesa di un Vs. cortese riscontro nei termini previsti di gara.
Distinti saluti
In riferimento alla procedura di gara in oggetto, con la presente si formulano i seguenti chiarimenti relativi alla composizione del costo del personale, stimato complessivamente in € 316.500,00.
Al fine di consentire la formulazione di un’offerta economica congrua, consapevole e nel rispetto delle tutele dei lavoratori, si rileva che la documentazione di gara indica la seguente suddivisione dei costi:
1. Responsabile del servizio: € 112.500,00
2. Operatore specializzato tributario: € 144.000,00
3. Operatore front office: € 60.000,00
Tanto premesso, si chiede cortesemente di specificare quanto segue:
- CCNL di riferimento: Il codice alfanumerico del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro applicato per il calcolo della base d'asta.
- Inquadramento professionale: Il livello di inquadramento previsto per ciascuna delle tre figure professionali sopra elencate.
- Monte ore: Il numero di ore settimanali (o l'impegno orario complessivo annuo) previsto per ogni singola figura professionale.
Restiamo in attesa di un Vs. cortese riscontro nei termini previsti di gara.
Distinti saluti
07/05/2026 11:57
Risposta
La risposta è stata già data in altro quesito
- Inquadramento professionale: Il livello di inquadramento previsto per ciascuna delle tre figure professionali sopra elencate.
Sarà a discrezione e responsabilità dell’Operatore
- Monte ore: Il numero di ore settimanali (o l'impegno orario complessivo annuo) previsto per ogni singola figura professionale.
Il capitolato prevede una assistenza in loco di 15 ore settimanali. Sarà a discrezione dell’Operatore la gestione del proprio personale nel rispetto degli accordi previsti.
- Inquadramento professionale: Il livello di inquadramento previsto per ciascuna delle tre figure professionali sopra elencate.
Sarà a discrezione e responsabilità dell’Operatore
- Monte ore: Il numero di ore settimanali (o l'impegno orario complessivo annuo) previsto per ogni singola figura professionale.
Il capitolato prevede una assistenza in loco di 15 ore settimanali. Sarà a discrezione dell’Operatore la gestione del proprio personale nel rispetto degli accordi previsti.